Non certo rapace come quando bucava i portieri avversari, ma maledettamente pragmatico.
La forma rotonda con la forma rotonda e la quadra con quella, quadra.
Semplice come bere un bicchier d’acqua.
Cose semplici ci volevano e cose semplici sono state.
Lettura della gara, squadra ben messa in campo, cambi azzeccati ed un pizzico di sale.
Amalgamate bene e fate raccogliere due palloni in fondo al sacco del malcapitato portiere avversario.
Ricetta semplice se non fosse che le cose semplici ultimamente non le si facevano.
È stata vinta una (fondamentale) gara, contro quella che, chi veleggia a gonfie vele in categorie più prestigiose, additava come una squadretta contro la quale era vergognoso confrontarsi.
Il Genoa di oggi l’ha vinta con carattere, con voglia e determinazione, con fame.
Il bomber ci ha messo del suo.
Ora, la società è difronte ad una difficile scelta: andare avanti con il mister di Biella o pensare a qualcuno più esperto (in tutti i sensi).
Sicuramente una nuova chance Alberto l’avrà già domenica al Del Duca.
Speriamo che si dia seguito al risultato ed in certi versi alla odierna prestazione.
Per il resto non possiamo far altro che dire come il campione del mondo oggi abbia fatto una sinfonia.
Buona la prima, Gila!!